Distione Anaerobica

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La digestione anaerobica è un processo biologico di stabilizzazione di un substrato organico putrescibile in condizioni di assenza di ossigeno. Nell’ambito delle tecniche per la gestione dei rifiuti, il processo di digestione anaerobica è una tecnica che permette:

  • la stabilizzazione del rifiuto: la parte biodegradabile subisce una riduzione della frazione volatile, del contenuto di carbonio, e del rapporto Carbonio/Azoto

  • la valorizzazione energetica: il processo, che viene condotto in appositi reattori, produce biogas, costituito principalmente da metano (50-80%) e anidride carbonica, utilizzabile quindi come combustibile.

Il biogas è una miscela gassosa formata da metano, ossido e biossido di carbonio, azoto, idrogeno, idrogeno solforato oltre che da percentuali minori di altri gas.

La quantità di biogas recuperabile dal rifiuto tramite digestione anaerobica è variabile, in particolare dipende dalla frazione biodegradabile del substrato da trattare e dalle condizioni operative di processo. Per quanto riguarda il reperimento della materia organica abiamo stimato che i capi di bestiame bovino, nella sola zona di Sessa Aurunca superano le 10.000 unità. Queste dimensioni ci consentono di superare l’incognita di approvvigionamento di materia prima necessaria per la bio-combustione.

 

 



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18 maggio 2009: Ultimato impianto fotovoltaico da 8 KWp da Banca Etica.

Completato l'impianto del sig. Antonio D'Ausilio di Giugliano in Campania. Il finanziamento porta la firma di Banca Eticaed alimentrà le abitazioni del sig. Antonio, del figlio raffaele d'Ausilio ed il vano scale.